Festa Juniores, sorridono i Giovanissimi

Una vittoria, un pareggio e una sconfitta, per le formazioni giovanili agonistiche del Rovigo Calcio, nel weekend appena trascorso. Tre risultati diversi maturati in contesti profondamente differenti.

Il pari dei Giovanissimi Under 15 Provinciali, in casa, è una vera e propria impresa. Chiamati ad ospitare la capolista Cavazzana, sono andati in svantaggio per un banale errore, pesantemente punito, nella prima frazione di gioco. Nella parte finale del secondo tempo, dopo un vero e proprio assedio, è arrivato il pari di Paltanin e, pochi minuti dopo, solo la traversa ha negato la vittoria ai biancazzurri. In classifica non cambia granché, con il Rovigo terzo.

Big match anche per gli Allievi Under 17 Provinciali, in trasferta sul campo della capolista Duomo. Il risultato finale parla di un 2-1 per i padroni di casa, al termine di una sfida combattuta, nella quale agli ospiti non basta la rete di Merlin. In classifica, il Rovigo scivola al quarto posto.

Per gli Juniores Under 19 Regionali, nota assolutamente positiva. Il Rovigo, infatti, va a prendersi un fondamentale successo nella trasferta sul campo dell’Arianese, espugnato per 1-0 grazie alla rete di Savioli nella prima frazione. Successo importante che consente di prendere le debite distanze dalla zona playout, nell’attesa di tornare nelle posizioni che competono a questa formazione.

Vittoria importante e piena zona playoff!

Il Rovigo porta a casa una partita tanto scorbutica quanto importante. Passa in vantaggio subito, fallisce varie volte il colpo del Ko, soffre a lungo ma incamera tre punti d’oro, che lo proiettano in zona playoff, al quinto posto, dietro le quattro corazzate di testa.

Mister Mastrocinque schiera Lombardi tra i pali, difesa a tre Srzentic – Scarpa – Casagrande, esterni Biston e Barbierato, in mezzo Boscolo, con Taddia e Secli a supporto del duo d’attacco Monetti E. e Allegrucci.

Al 5′ pt passa il Rovigo: lancio lungo a scavalcare il centrocampo, lo stopper avversario la tocca indietro intenzionalmente e il portiere, sorprendentemente, la prende con le mani. E’ punizione di seconda, Secli la appoggia per Srentic che punisce gli ospiti. Un minuto dopo, però, subito brivido per la difesa biancazzurra: su corner, colpo di testa insidioso che finisce di poco a lato.

La partita è vibrante e l’Azzurra viva, spesso in pressione anche se mai pericolosa. Al 18′ pt Biston è bravo a incunearsi tra due avversari, ma conclude debolmente da dentro l’area. Al 19′ pt Monetti difende palla e la mette in mezzo, Taddia di testa anticipa gli avversari, ma è fuori.

Al 42′ pt la prima grande occasione fallita per mettere la partita in ghiaccio. Srzentic si sgancia sulla sinistra e crossa, torre di Monetti per Secli, che elude l’avversario con un sombrero e calcia dal limite dell’area: fuori. Si va negli spogliatoi con questo risultato.

Al rientro in campo il Rovigo spinge subito a mille e al 1′ st tutto lo stadio salta sulla sedia: Barbierato sfonda sulla sinistra e crossa, Boscolo si presenta solo per battere a rete, ma cicca una palla comunque non facilissima.

Da questo momento in avanti è l’Azzurra a prendere in mano la partita, con combinazioni e lanci lunghi che non si traducono in grandi pericoli, ma tengono comunque sotto pressione la retroguardia biancazzurra. Il Rovigo si affida soprattutto alle ripartenze e al 28′ st è ghiotta l’occasione per Allegrucci: servito da Casagrande, autore di una pregevole percussione centrale, da ottima posizione spara alto.

Al 35′ st l’episodio sul quale recriminano gli ospiti: Lombardi, in uscita, tocca la palla, ma secondo l’Azzurra anche l’attaccante avversario, che cade in area. L’arbitro, da buona posizione, fa segno di continuare. Gli ultimi minuti vedono il Rovigo riprendere il filo del gioco e manovrare. Al 41′ st tocca a Moretto presentarsi da solo davanti al portiere in uscita disperata, il pallonetto esce di poco. Al 44′ st ci prova Taddia: dalla destra converge e lascia partire un missile a giro, che non si insacca per questioni di centimetri.

Poi, il triplice fischio e un’altra esultanza.

Il tabellino

ROVIGO: Lombardi, Biston (36′ pt Bisan), Casagrande, Scarpa, Srzentic, Barbierato, Boscolo (15′ st Monetti N.), Taddia, Allegrucci (28′ st Moretto), Secli, Monetti E. All.: Mastrocinque.

AZZURRA DUE CARRARE: Venturini, Tognon (39′ st Betetto), Pavan, Aggio (32′ st Correzzola), Gardellini, Moracchiato, Boscain, Contarin, Volpato, Menesello (23′ st Proto), Piva. All.: Giacomini.

Ammoniti: Aggio (A), Boscolo (R)., Monetti E. (R), Boscain (A), Gardellini (A), Betetto (A)

Reti: 5′ Srzentic (R)

Weekend a tutto pareggio per le giovanili

Fine settimana senza vittorie, ma anche senza sconfitte, per le formazioni giovanili agonistiche del Rovigo Calcio. Due pareggi, anche se dal sapore leggermente diverso, per Allievi e Juniores, mentre i Giovanissimi Provinciali Under 15 hanno riposato

Per gli Allievi Provinciali Under 17 pari casalingo per 2-2 con il Canalbianco, con doppietta di Calzavarini. Un risultato che rallenta la rincorsa alla vetta della classifica: i biancazzurri sono al momento terzi in classifica, a pari punti con il Porto Viro.

Buon pari esterno per gli Juniores Regionali Under 19, che erano di scena ad Abano. E per due volte, prima con Pasqualotto, quindi con Pellegrini, al 50’ st, hanno recuperato il vantaggio dei padroni di casa. Una ottima prestazione e un punto prezioso, che arriva contro una formazione di testa e che consente al Rovigo di allontanarsi dalle posizioni di classifica troppo vicine alla zona playout.

Nel momento più difficile, ecco l’impresa

Nel momento più difficile, dopo l’orgia di cartellini rossi e conseguenti squalifiche arrivati nel derby, il Rovigo risponde da squadra vera, verissima, imponendo la sconfitta alla corazzata Piovese che, davvero, non può recriminare su quanto avvenuto al Gabrielli.

Ancora una volta Mister Mastrocinque mette in campo una formazione super competitiva, nonostante le assenze forzose: riporta Srzentic al centro della difesa, assistito da Casagrande e Scarpa, esterni Biston e Taddia. A centrocampo decisivo il ritorno di Boscolo, che sarà un rebus irrisolvibile per tutta la partita per gli avversari, con Barbierato che, ancora una volta, risponde presente. Secli agisce come trequartista, a supporto di Monetti e Allegrucci, come sempre bravissimi non solo a intendersi, ma anche a difendere e recuperare palla: una vera spina nel fianco per i difensori della Piovese.

Si parte subito a mille: al 1’ pt Taddia pesca Barbierato, che scarica in porta: Pizzinato ci arriva. La Piovese risponde subito, azione insidiosa sulla sinistra, cross e il numero 10 Nobile, dal centro dell’area, apre troppo il piattone: palla fuori. Il ritmo è intenso: al 9’ pt su cross in area Taddia s’inventa una gran girata di sinistro, la difesa respinge, Srzentic prende palla sulla tre quarti e scarica la bomba: il portiere risponde in tuffo.

Al 18’ pt super occasione per il Rovigo: Biston la mette in mezzo bene, Secli, tra due avversari, la gira in porta, Pizzinato, ancora una volta, si tuffa e rimedia. Di nuovo batticuore al 36’ pt, con Monetti che riceve palla sulla sinistra, la difende e pesca Taddia che, sull’uscita del portiere, tenta il pallonetto: non va. Il gol, meritato, arriva al 43’ pt: lancio lungo dalla difesa biancazzurra, che chiama il portiere avversario a uscire dall’area, coi piedi, su pressione di Monetti. Il rinvio, però, è debole e a mezz’altezza, con Secli che poco oltre il cerchio di centrocampo stoppa la palla e punisce l’estremo difensore con una conclusione imprendibile.

Si va al riposo su questo risultato. Alla ripresa, Piovese arrembante, ma Rovigo per nulla disposto a farsi chiudere. Si gioca a viso aperto e, all’8’ st Lombardi inaugura la serie di interventi decisivi, con una doppia parata su conclusione nell’area piccola.  Due minuti dopo, raddoppio del Rovigo: punizione dalla destra di Taddia, Allegrucci in torsione riesce a imprimere una forza impressionante alla palla, di testa, con la sfera che sbatte sul palo interno e passa la linea di porta. E’ il delirio.

Segue una fase della partita che vede la Piovese in pressione costante e i padroni di casa difendersi con ordine, sino al 43’ st, quando, su angolo, in mischia, la palla arriva da Degan che da centro area, rasoterra, la mette dentro. Adesso gli ospiti ci credono eccome e premono forte: ad aggiungere pathos, un recupero di 5’. All’ultimo minuto, gran colpo di testa che chiama Lombardi a un volo tanto impressionante quanto efficace. Poi, è il momento di una festa meritatissima.

Alla luce degli altri risultati il Rovigo si trova ora, meritatamente, al quinto posto, entrando nella zona playoff per la prima volta di un campionato iniziato malissimo, che lo aveva visto per varie giornate ultimo, in solitaria.

Il tabellino

Rovigo: Lombardi, Biston, Casagrande, Scarpa, Srzentic, Barbierato, Boscolo, Taddia, Allegrucci (35’ st Bisan) Secli, Monetti E.. All.: Bovolenta.

Piovese: Pizzinato, Paccagnella (27’ st Rigoni), Scandilori, Dei Poli, Rosa, Pavan (16’ st Sciancalepore), Degan, Nardo (16’ st Faggin), Veronese, Nobile, Prevedello (23’ st Maggio). All.: Simonato.

Reti: 43’ pt Secli (R), 10’ st Allegrucci (R), 43’ st Degan (P)

Ammoniti: Scarpa (R), Casagrande (R), Paccagnella (P), Bisan (R),

 

 

Giovanissimi travolgenti, pari per gli Allievi, Juniores Ko

Un fine settimana che ha visto le formazioni giovanili agonistiche del Rovigo Calcio esaurire la gamma di risultati possibili: un pareggio, una vittoria e una sconfitta.

I Giovanissimi Provinciali Under 15 hanno ottenuto, ancora una volta, un nettissimo successo, impegnati sul campo del Bocar Juniors, dove hanno prevalso per 7-0. Marcature di Brogiato (2), Barison, Bovo, Osti, Docja, Antonuccio. I biancazzurri sono secondi, a tre punti dalla capolista Cavazzana.

Per gli Allievi Provinciali Under 17 pareggio per 2-2 sul campo del Badia Polesine, con reti di Paltanin e Galvani. In classifica, terza posizione, a tre punti dalla seconda piazza e a sette dalla vetta.

Gli Juniores regionali Under 19 hanno ospitato in casa il Bovolone, che si è dimostrato avversario ostico e organizzato. Dopo lo svantaggio iniziale, i padroni di casa hanno trovato il pareggio con Schiesaro, ma a metà secondo tempo hanno subito la seconda rete. Ora è necessaria una scossa, per evitare che la classifica si complichi e porti troppo vicino alla zona playout.

Il derby è amarissimo

Derby amarissimo e condizionato da decisioni arbitrali controverse, che vede il Rovigo sconfitto 2-1, con tre cartellini rossi, ai quali si aggiunge quello per mister Mastrocinque. Domenica, quindi, da archiviare in fretta, per resettare e ripartire quanto prima.

Ancora una volta, complici le varie assenze, la formazione che va in campo è frutto di arrangiamenti non sempre facili. A comporre la difesa ci sono Casagrande, Monetti N. e Maneo, sugli esterni Pasqualino e Tinazzi, Srzentic a centrocampo, quindi Secli e Taddia, con Monetti E. e Allegrucci in avanti.

L’inizio biancazzurro non è male, già al primo una proiezione offensiva pericolosa, mentre al 6′ pt Taddia pesca bene Monetti E., che conclude a lato. La doccia fredda al 16′ pt: sulla destra bello spunto di Princi, che viene steso da Tinazzi. A tutti pare che il fallo si sia consumato nettamente fuori dall’area, ma il direttore punta il dito verso il dischetto, l’assistente non obbietta.

Sul dischetto va Zaghi, che calcia forte alla destra di Lombardi che intuisce ma non ci arriva per questione di centimetri. Si apre, paradossalmente, a questo punto il momento migliore del Rovigo, che reagisce in maniera gagliarda, pur rischiando sui rovesciamenti di fronte. Il pari arriva al 28′ pt: lancio dalla sinistra di Tinazzi, Monetti E. sfrutta al meglio l’errore difensivo dei padroni di casa, che raddoppiano troppo alto, si invola e batte con freddezza Dardengo.

La partita si mantiene elettrica, fisica e nervosa – tanti cartellini gialli – ma non ci sono altre grandi emozioni prima del riposo. Al ritorno in campo, si vede subito che la sosta ha fatto meglio ai padroni di casa, che premono con costanza. Al 5′ st Monetti N. è chiamato a un miracolo, con salvataggio sulla linea con conclusione a Lombardi battuto. I biancazzurri, tuttavia, replicano subito e al 9′ st gran palla di Pasqualino che pesca Allegrucci in area, stop e tiro centrale.

Il risultato muta di nuovo al 17′ st, quando l’Union Vis passa, dopo vari minuti di pressione costante. Svarione difensivo biancazzurro, che lascia Travaglini libero di fronte a Lombardi, che in una situazione del genere nulla può.

Al 20′ st l’episodio che cambia la partita: su contropiede dei padroni di casa, vengono a contatto Zaghi e Monetti N., si scatena un parapiglia ed entrambi restano a terra. L’arbitro sventola due gialli, con la differenza che per Monetti N. è il secondo: espulso. Questa volta la reazione non riesce: anzi, al 25′ e al 26′ st ancora due grossi pericoli per il Rovigo.

Al 39′ st squillo di Monetti E., che lanciato da Allegrucci entra in area e conclude sull’esterno della rete, poco distante dal sette. I biancazzurri ci provano in ogni maniera, rendendosi anche pericolosi, ma non ci sono grandi occasioni.

Al 49′ st, di fatto, cala il sipario: su ripartenza dei padroni di casa, fallo di Mancin, che viene espulso. Nelle proteste che seguono, espulso anche Pasqualino, seguito dal mister.

Il tabellino

ROVIGO: Lombardi, Pasqualino, Tinazzi, Secli (15′ st Biston), Monetti N., Taddia, Srzentic, Casagrande, Maneo (30′ st Mancin), Allegrucci, Monetti E. All. Mastrocinque.

UNIONE VIS LENDINARA: Dardengo, Bonin, Zamberlan (40′ st Sorrentino), Ambrosini, Voltolina, Timpanaro (9′ st Mazzucco), Princi (21′ st Ghirello), Corteggiano, Travaglini, Zaghi (43′ st Rubini), Venturoli. Tutto. Pizzo

Reti: Zaghi (S) 16′ pt, Monetti (D) 28′ pt, 17′ st Travaglini (S)

Ammoniti: Casagrande (R), Monetti N. (R), Corteggiano (L), Zaghi (L), Maneo (R), Voltolina (L), Taddia (R), Pasqualino (R), Zamberlan (L), Venturoli (L), Biston (R)

Espulsi: Monetti N. (R), Pasqualino (R), Mancin (R).

Giovanissimi: che ritorno!!!

Il ritorno in campo dei Giovanissimi coincide con un weekend quasi perfetto per le formazioni giovanili agonistiche del Rovigo Calcio, che registrano due rotondi successi e un pareggio comunque positivo.

I Giovanissimi Under 15 provinciali, fermi da prima delle Feste natalizie, bagnano la ripresa del campionato con un rotondo 6-0 ai danni del Pettorazza, al Gabrielli. Alla festa del gol si iscrivono Barison (doppietta), Brogiato (doppietta), Vollono e Antonuccio. Un successo rotondo che vale il secondo posto in classifica, in solitaria, con vista sulla vetta.

Gli Allievi Under 17 provinciali hanno giocato in trasferta a Rosolina, espugnando il campo bassopolesano con un rotondo 4-1. A segno Marzolla, Visconti e doppietta di Bitca. Biancazzurri terzi in classifica, a un punto dalla seconda piazza.

Gli Juniores Under 19 Regionali hanno impattato per 1-1 sul non facile campo di Crespino dell’Union River. Al vantaggio di Pellegrini ha risposto, in apertura della seconda frazione di gioco, la rete dei padroni di casa. Risultato che non muta granché la classifica, con i biancazzurri sempre a ridosso della zona playoff, appaiati proprio all’Union.

Da segnalare, per le formazioni giovanili non agonistiche, la vera impresa compiuta dagli Esordienti 2012, che hanno superato la prima fase del torneo fair play élite. Un grandissimo risultato per il gruppo, frutto, oltre che del valore e dell’impegno dei giovani atleti, anche del lavoro dello staff: gli allenatori Daniele Vidali e Lorenzo Brancato e i dirigenti Simone Giribuola e Rossano Surian.

Al Gabrielli non si passa, imbrigliata la capolista

Al Gabrielli non si passa più. Il Rovigo lancia un messaggio forte, impone il pari alla capolista e, al termine del match, è la squadra che può recriminare, alla luce di alcune occasioni non gestite con la freddezza e il cinismo opportuni.

Mister Mastrocinque parte con Lombardi in porta, difesa affidata a Monetti N., Scarpa e Casagrande, esterni Pasqualino e Tinazzi, centrale di centrocampo Srzentic, in supporto Taddia, quindi Monetti E. leggermente arretrato rispetto alla sua posizione solita, davanti Moretto numero 9, affiancato da Allegrucci.

I primi minuti sono tambureggianti, per il Rovigo: al 1’ pt Moretto si invola sulla fascia sinistra e mette in mezzo, Allegrucci viene però tradito dal terreno fangoso. Al 3’ pt è sempre Moretto, indiavolato, a concludere, ma il portiere interviene. Al 10’ pt Monetti prende palla sulla sinistra, punta il fondo e la mette in mezzo, ma non c’è nessuno a ribadire in rete. In questa fase il Rovigo tiene il pallino del gioco, non fa passare nulla dietro e cerca sempre di ragionare, allargando spesso sulle fasce.

Una pressione costante che, al 19’ pt genera la maggiore occasione del match: Taddia riceve, si libera per una conclusione acrobatica ma la palla non entra per pochi centimetri. Al 33’ pt ancora una volta Taddia, pescato da un bel cross, sceglie il tempo giusto per inserirsi, ma non riesce a insaccare. Nella prima frazione di gioco nessun rischio per il Rovigo.

La ripresa si apre con il cambio, in porta, per i biancazzurri: a Lombardi, non al meglio, subentra Bettin. Gli ospiti entrano in campo con un piglio migliore, sono più propositivi e al 5’ st, su contropiede, il numero 10 Marangoni si accentra e conclude, Bettin alza sulla traversa. Ora la partita è più aperta, all’11’st si propone in avanti Srzentic che, defilato sulla destra, scaglia una bomba da fuori che chiama Baldan alla deviazione in tuffo. Un minuto dopo, su ripartenza ospite, il pericolo maggiore del match per il Rovigo, con Bettin che vola alla propria destra a smanacciare via una conclusione che pareva destinata alla rete.

Non si registrano più grandi occasioni e finisce così. Punto importante, anche se ci sarebbe potuto scappare tranquillamente qualcosa di più, senza demeritare assolutamente.

Biancazzurri ora nel gruppo di tre squadre al quinto posto, completato da Real Martellago e dall’Union Vis Lendinara alla quale la settimana prossima il Rovigo farà visita per un derby che si annuncia caldissimo.

Il tabellino 

Rovigo: Lombardi (1’ st Bettin), Pasqualino (26’ st Biston), Tinazzi (47’ st Maneo), Scarpa, Monetti N., Taddia, Srzentic, Monetti E., Moretto (30’ st Barbierato), Allegrucci, Casagrande. All. Mastrocinque.

Unione Cadoneghe: Baldan, De Palma, Galliot, Episcopo, Bertolazzo, Leonarduzzi, Francescon (38’ st Bertiato), Sottovia (44’ st Beccaro), Gemelli, Marangoni (22’ st Nucibella), Cherif (30’ st Girardello). All. Ferrulli.

Ammoniti: Francescon (UC), Cherif (UC), Scarpa (R), Barbierato (R).

Gli Allievi tornano alla vittoria!

Anche questo weekend il campionato ha visto impegnati Juniores e Allievi, con i Giovanissimi a scalpitare in attesa della ripresa delle competizioni ufficiali, fissata per sabato 1° Febbraio.
Gli Juniores Regionali, in casa, hanno dovuto cedere il passo a un forte Polverara. Dopo avere retto a lungo, proponendosi anche spesso in avanti, alla fine gli ospiti sono riusciti a sfondare, per il 3-0 finale. Sconfitta che incide relativamente sulla classifica, con i biancazzurri che restano a ridosso della zona playoff. Importante anche ricordare come i padroni di casa fossero letteralmente falcidiati dalle assenze.
Gli Allievi Provinciali, invece, dopo due pareggi sono tornati alla vittoria, netta, per 2-0 in casa contro l’Union River. A siglare entrambi i gol Tommasi. Il successo vale la riconquista del terzo posto, a un punto da Cavarzere, secondo, e a cinque dalla capolista Duomo.

Impresa e terza vittoria consecutiva!

Terza vittoria consecutiva del Rovigo, a punteggio pieno nel 2025, che proietta i biancazzurri a un punto dal quarto posto, nel nutrito gruppo di formazioni che inseguono le prime. Risultato arrivato a domicilio della quarta forza del campionato, al termine di una prestazione quadrata, di sostanza, grinta e cuore, con tante occasioni create e pochi pericoli corsi.
Il tutto con formazione ampiamente rimaneggiata. Mister Mastrocinque non si perde d’animo e disegna una inedita difesa con Casagrande, Monetti N. e Pasqualino; esterni Barbierato e Taddia, a centrocampo Secli e Srzentic, davanti Allegrucci e Moretto. Si comincia subito alla grande, con al 3’ pt una percussione di Moretto, devastante per tutta la partita, che sfonda a destra e mette al centro, Barbierato manca la zampata finale. Al 14’ pt Allegrucci ci prova, in mischia sugli sviluppi di un angolo, in rovesciata, ma la conclusione è debole e centrale. Al 32’ e al 38’ pt per due volte Secli ha l’occasione buona per sfondare la rete, prima su una sponda di Allegrucci, quindi su respinta corta dei padroni di casa, ma la palla, entrambe le volte, è di poco alta sulla traversa.
Al 39’ pt l’unico, ma enorme, pericolo reale corso dal Rovigo: contropiede fulminante, Lombardi si immola su una conclusione diretta in gol e, sugli sviluppi della ribattuta, con un colpo di reni, in tuffo, manda di pugno in angolo. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
Il Rovigo rientra in campo con piglio aggressivo e domina in primi minuti. Da segnalare, per i padroni di casa, al 10’ st, una azione personale di Tobaldo, che alla fine però conclude alto. Al 12’ st è il turno del Rovigo di lanciare il contropiede, con Taddia che riceve sulla destra e calcia di prima intenzione: fuori di poco. Al 32’ st Allegrucci riceve spalle alla porta, si libera al tiro tra due avversari, ma non inquadra la porta. E’ il prologo al gol.
Al 33’ st Moretto, per tutta la partita un guerriero mai domo, in grado di scattare e lottare su ogni pallone, contro più avversari, mettendoli in crisi, va su un lancio che pareva innocuo, intercetta la ribattuta del difensore, lo supera, conclude in area. Il portiere ribatte, ma Moretto ci crede di nuovo e riconquista il possesso. Seguono vari rimpalli, con Allegrucci che poi si avventa sulla sfera e la sbatte in rete. 
I tentativi di reazione dei padroni di casa di pareggiare sono rabbiosi, ma non sortiscono effetto. Una vittoria fondamentale per la classifica e il morale.
Domenica prossima, al Gabrielli, i biancazzurri ospitano l’Unione Cadoneghe.

Il tabellino 

Rovigo: Lombardi, Pasqualino, Scarpa, Barbierato (22’ st Biston), Monetti N., Taddia, Srzentic (43’ st Maneo), Secli, Moretto (44’ st Bisan), Allegrucci, Casagrande. All. Mastrocinque.

Robeganese Fulgor Salzano: Bortoletto, Girardi, Zecchinato (42’ st Pesce), Vecchiato, Tagliapietra, Fighera, De Polo, Canaj, Piovesan, Tobaldo (22’ st Bortoluz), Cagnin (14’ st Beniamin). All. Nardo

Reti: 33’ st Allegrucci (R)

Ammoniti: Taddia (R), Zecchinato (S), Canaj (S), Bortoluz (S)